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Trofeo Zona A4 Trotalago: Cronaca della prima prova al Parco del Cormorano

Domenica 29 marzo si è ufficialmente aperta la stagione per il Trofeo zona A4 di Trotalago, con la prima prova individuale e a squadre svoltasi presso il campo di gara del Parco del Cormorano. L’evento, organizzato con cura dalla società Nuova Cannisti Chiaravallesi sotto l’egida del Comitato Provinciale di Ancona, ha visto la partecipazione di numerosi agonisti in un clima di grande correttezza e sportività.

La Gara: Tecnica e Strategia

Nonostante le piogge dei giorni precedenti avessero reso l’acqua un po’ velata, il pesce è risultato distribuito in modo uniforme su tutto il bacino. Queste condizioni hanno imposto ai concorrenti una pesca prevalentemente corta, dove l’abilità tecnica ha fatto la differenza.

Le strategie vincenti si sono concentrate principalmente sulla pesca a sonar e a galleggiante, mentre l’utilizzo della bombarda è diventato determinante soprattutto nelle fasi finali della competizione, durante i momenti di ricerca più difficile.

I Protagonisti: Le Classifiche

La competizione è stata serrata fino all’ultimo pesce. Di seguito i vertici delle classifiche di giornata:

Classifica Individuale:

  1. Enrico Toppi (Alta Pinus A.S.D.) con 45 catture.
  2. Danilo Bastone (Predator Fishing Team A.P.S.) con 43 catture.
  3. Gianmarco Piccoli (Garisti 2023 A.S.D.) con 43 catture.

Classifica a Squadre: Il gradino più alto del podio spetta alla Garisti 2023 A.S.D. (Sq. A), seguita dall’Arabona Fishing Club A.S.D. (Sq. B) e dalla Nuova Cann. Chiaravallesi Asd (Sq. A).

Nota dolente: l’emergenza Cormorani

Nonostante il successo sportivo della giornata, è impossibile ignorare quanto accaduto alla vigilia della gara, episodio che conferma con ancora maggiore evidenza la gravità e la diffusione del problema cormorani.

I predatori hanno attaccato in modo massiccio le gabbie di stoccaggio del pesce, causando la perdita di circa 25 kg di trote, uccise nel tentativo di essere estratte dalle reti. Un danno concreto, diretto, che non può più essere considerato un caso isolato.

La Federazione ha già intrapreso un percorso chiaro e strutturato di confronto con le istituzioni, ma quanto accaduto rafforza con decisione la necessità di accelerare. Serve un intervento urgente a livello normativo e gestionale per affrontare un fenomeno ormai fuori controllo.

Il problema cormorani non riguarda più solo singoli campi gara, ma coinvolge in maniera sempre più invasiva l’intero ecosistema delle nostre acque: laghi, fiumi e mare, su scala provinciale, regionale e nazionale.

È il momento di trasformare il confronto in azione concreta. La tutela del patrimonio ittico e dell’attività sportiva passa da qui.

Ringraziamenti

Un ringraziamento speciale va al Direttore di Gara Sauro Paesani, al Giudice di Gara Fiorenzo Berti e a tutte le società partecipanti per aver reso questa domenica una bella giornata di sport.

Al prossimo appuntamento!

FIPSAS – Passione e Tutela delle Acque